Sindaco
Luigi Lampignano
Nasce a Valenzano il 26 agosto 1952.
Si laurea in Ingegneria Meccanica nel 1979, discutendo una tesi sperimentale su tematiche ambientali. Nel 1981 sposa Maria Angiuli, da cui ha due figli, Michele e Luisa.
Ricercatore presso il CSEI Università Bari dal 1980. Nel 1983 vince il concorso a cattedra per l’insegnamento.
Presidente del Consiglio di Circolo Didattico di Valenzano dal ’92 al ’96 e del Consiglio d’Istituto della Scuola Media dal 2000 al 2002.
È membro della Commissione Edilizia del Comune di Valenzano dal ’92 al ’94.
Fino al 2000 svolge anche l’attività di libero professionista, nel campo edile e nella qualificazione e/o riqualificazione ambientale, progettando tra l’altro i giardini pubblici di largo Frate Francesco e di via Carducci; è collaboratore volontario per la manutenzione, il recupero e la valorizzazione del complesso conventuale di Santa Maria di San Luca.
Da sempre vicino all’associazione scout ASCI Valenzano, ne ricopre la carica di maestro dei novizi e successivamente è il primo capo clan della neonata AGESCI.
Nel 1975 è candidato nelle liste del PCI come indipendente ed è cofondatore del locale circolo ARCI.
Partecipa alla fondazione della sezione del Partito Popolare in Valenzano, di cui è il primo segretario. Nel 1996 è assessore esterno nella prima giunta valenzanese di centro sinistra della seconda repubblica, ai Lavori Pubblici, Istruzione, Cultura, Turismo, Sport e Appalti e Contratti. È in quegli anni tra i fondatori del Centro Ricerche Valenzano (CRV), nato per valorizzare le risorse del nostro paese.
Nel 1999 è candidato per il PPI al Consiglio Provinciale. Nel 2001 è candidato sindaco sotto la bandiera del Partito Popolare; diventa consigliere di minoranza e combatte intense battaglie per una politica di servizio. Nella successiva competizione condivide con il figlio Michele le proprie idee politiche lasciando a lui il compito di rappresentarle, dedicandosi esclusivamente alla professione di docente presso l’IPSSCT “N. Tridente” di Bari, dove insegna matematica e svolge il ruolo di collaboratore vicario con la responsabilità di tutte le attività professionalizzanti.
Cattolico credente e praticante, cultore della storia locale, da sempre è impegnato a superare lo stato di bisogno in modo strutturale.